Software nei Ricordi (parte 1)


Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Dottore dei Computer,

spesso si guarda con nostalgia al passato, mi capita spesso di imbattermi su Facebook o su Twitter dove si rimpiangono alcune cose del passato… come ad esempio il fruttino Billy (che mi intaccava tutti i denti…), i mitici Exogini (i pupazzetti in foto…) oppure i cartoni animati storici come Holly e Benji, Occhi di Gatto o l’Uomo Tigre…

exogini

Oggi voglio invece “celebrare” la memoria di alcuni software che hanno fatto parte della dotazione di tantissime persone che mi stanno leggendo… software (ai tempi) rinomati, che ci facevano sentire fighi, che ci aiutavano, che ci hanno tenuti svegli la notte. Software che hanno segnato per sempre i nostri tempi, e che, come un calciatore sul viale del tramonto, inesorabilmente hanno iniziato la loro lenta decadenza.

Ecco i 5 software nei ricordi (non sono in ordine di preferenze bensì di data di fine servizio…) che in questo mio articolo voglio celebrare nella memoria eterna:

Napster

Software nel ricordiNapster è stato breve e intenso. Ha avuto vita dal giugno 1999 sino a luglio 2001, due anni e poco più. Usatissimo per il file sharing, fu messo sotto processo dopo breve tempo in quanto veniva usato per scambiare file per lo più protetti da copyright.

Il dibattito fu molto aspro e combattuto, in quanto Napster serviva per facilitare la condivisione dei file, stava agli utenti decidere cosa. Nel luglio 2001 un giudice ordinò di chiudere i server di Napster viste le violazioni di copyright ed ad un pagamento di 26 milioni di $ come multa + 10 milioni di $ per le royalties future.

In seguito all’acquisto da parte di Roxio, ora Napster è diventatogiudi un servizio legalizzato a pagamento.

KAZAA

Software nel ricordi

Kazaa era una applicazione per la condivisione file di tipo punto a punto, nel 2003 ebbe il suo apice di popolarità diventando una delle più usate al mondo. Furono molto popolari anche i fastidi provocati dal software, in quanto installava in automatico spyware e adware (come controllare gratuitamente il PC), faceva parte del gioco in quanto gli stessi “finanziavano” il software (a onor del vero esisteva anche una versione “Kazaa Plus” che era a pagamento ma pulita).
L’ultima versione di Kazaa è del novembre 2006, le condanne giudiziare per violazione di copyright lo hanno fatto cadere lentamente nel dimenticatoio.

ENCARTA

Software nel ricordi

Encarta è stata una delle enciclopedie multimediali più famose, realizzata da Microsoft ed in commercio dal 1993 al 2009, era disponibile su CD\DVD e si poteva anche consultare tramite Internet.

Nell’ottobre del 2009, visto che le ricerche erano fatte al 97% su Wikipedia (che era, ed è rimasto, completamente gratuito), si è deciso di chiudere il sito web di Encarta e tutti i servizi associati, compresi quelli del prodotto. Encarta quindi non esiste più.

WINAMPSoftware nel ricordi

Era il 1997 quando Winamp iniziò la sua vita, consentiva di riprodurre file multimediali, in particolar modo MP3, oltre che ovviamente i formati dei video più diffusi (.AVI, .MPEG…) . Ai tempi, o usavi Windows Media Player (ed eri considerato uno poco avvezzo con la tecnologia) oppure utilizzavi Winamp.

Cessò di esistere il 20 dicembre 2013, forse per suggellare un patto con il diavolo l’ultima versione è la numero 5.666 .

Nel 2005 ben 57 milioni di persone utilizzavano questo player audio. Con gli anni però le numerose critiche dettate dai numerosi plugin aggiuntivi che lo avevano portato a snaturarsi (e soprattutto a diventare più “pesante”) lo hanno lentamente portato nel dimenticatoio.

Winamp è stata acquistata da Radionomy, una start-up belga che offre un servizio di creazione radio su Internet.

A presto con la seconda puntata di questo viaggio con i software nei ricordi!

ps. extra: La classifica delle truffe su Facebook!

Ciao dal Doc!

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