# hashtag, ottieni il Massimo da Twitter

Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Dottore dei Computer,

oggi mi rivolgo a tutti i fans che usano Twitter (a proposito, se già non lo stai facendo, segui le mie perle su Twitter, sono @dottorecomputer !)

Oggi voglio segnalare qualche consiglio per ottenere il massimo da questo social network, prendendo libero spunto da un articolo apparso su www.adweek.com, in particolare per quello che riguarda l’uso degli #hashtag.

 

Innanzitutto… cos’è un HASHTAG?

L’#hashtag non è una droga sintetica. Bensì è una etichetta, utilizzata nei social network e nei servizi di microblogging, che aiuta gli utenti a ricercare più facilmente una discussione in merito ad un argomento o tema specifico. E’ composto da un simbolo di # (cancelletto) seguito dalla parola della discussione.

Usa il giusto #hashtag

Se parli di “Robot da cucina”, può non avere molto senso usare #elettronica oppure #governo, solo perché sono hashtag molto usati. E’ sempre opportuno utilizzare un hashtag consono a quello che si scrive.

C’è già una discussione in corso?! Cerca l’hashtag che la contraddistingue!

Prima di scrivere la tua con un tweet su un argomento particolare, fai prima una ricerca su Twitter (il pulsante si trova in alto a destra) per scoprire se ci sono già altre discussioni sull’argomento e annotati l’hashtag usato. In questo modo il tuo pensiero sarà letto da un maggior numero di persone interessate.

Vuoi creare una discussione?! Hashtag unico!

hashtag

Se desideri creare una conversazione\dibattito su Twitter è importante scegliere un hashtag unico. Ad esempio, se vuoi aprire una discussione davvero molto profonda e sentita (?) sul costo di un piatto di spaghetti in Italia, l’hashtag #spaghetti si perderebbe nel marasma di tweet con questo hashtag, #costospaghetti potrebbe già avere più senso.

Non risparmiare troppo sui caratteri!

Un #hashtag deve essere possibilmente corto, non c’è dubbio. Ma questo non significa che deve essere ridotto così tanto all’osso da ridurre la leggibilità di quanto scritto. Tornando all’esempio di prima, sul dibattito dei costi degli spaghetti, meglio scrivere #costospaghetti che #$spago.  Cerca comunque di non superare mai i 15 caratteri quando scrivi il tuo hashtag.

Sii cortese

Spesso ci possono essere delle “live chat” su Twitter. Possono essere interviste a personaggi famosi oppure delle discussioni su argomenti “caldi”.
In tutti questi casi è importante, al termine della discussione, ringraziare gli organizzatori. Può sembrare un gesto da poco ma è molto importante, è una piccola gratificazione per chi, spesso gratuitamente, organizza queste “live chat”.

Rimanendo in ambito social, ecco come ottenere un account verificato su Twitter e creare una immagine profilo adatta perfettamente alle tue pagine social.

Ciao dal Doc!

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