MBR e GPT, quale è più sicuro?

Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Dottore dei Computer, questo articolo è un seguito di “Cosa sono MBR e GPT (e conversione)“.

Cerco di rispondere al quesito: “Tra GPT e MBR, quale è più sicuro per il corretto funzionamento del PC?”

Ovvero quale è quello che più difficilmente può dare FAMELICI messaggi su sfondo nero del tipo: “BOOTMGR is missing. Press CTRL + ALT + Del to restart” oppure “Operating System not found“?

Quando vengono visualizzati questi messaggi sul PC può essere una tragedia in quanto non funziona più nulla… vedete un po’ questo articolo che sto scrivendo come vostra prevenzione 🙂 !

MBR è allocato nei primi 512 byte del disco fisso e soprattutto è l’unico punto dove sono memorizzate le informazioni sulla struttura del disco fisso: potete ben capire che se si danneggia (a causa di un virus, problemi hardware, manutenzioni errate…), il sistema operativo non si avvia più.

Su un disco MBR, sia il partizionamento, sia i dati di avvio sono scritti nella stessa posizione. Se questi dati vengono cambiati (perché sovrascritti o rovinati), possono essere dolori, il PC non carica più niente e si visualizzano i messaggi di errori riportati sopra. Con GPT il problema risulta meno frequente in quanto i dati sono memorizzati più volte i dati sul disco, questa ridondanza consente di avere maggiori possibilità di procedere con successo al ripristino dei dati corrotti.

GPT inoltre memorizza i valori di controllo della ridondanza ciclica (CRC) per verificare che i dati siano intatti. Se i dati sono corrotti, GPT può accorgersi del problema e tentare il recupero dei dati danneggiati da un’altra posizione sul disco. MBR viceversa non è in grado di scoprire se i dati erano corrotti, se ne accorge solo quando c’è un problema con il processo di avvio che non va a buon fine o le partizioni del disco risultano sparite o non accessibili.

Ecco come si presenta la tabella di partizione utilizzata da GPT:

Come si può vedere, è presente una GPT primaria (Primary GPT Header) all’inizio del disco e una GPT secondaria (Secondary GPT Header) alla fine. Grazie a questa doppia memorizzazione (agli “antipodi” del disco) si riducono le possibilità che in caso di danneggiamento della tabella principale, questa non sia più recuperabile, inoltre, come detto prima è possibile utilizzare il controllo sull’integrità del contenuto dell’header GPT “CRC32 checksum” per rilevare e correggere errori consentendo un ripristino del settore di avvio principale.

GPT inoltre ha un “MBR di protezione”, questo consente ad un BIOS tradizionale (soprattutto per i PC più datati) di avviare il sistema operativo installato sull’hard disk. Inoltre questo “MBR di protezione” protegge la tabella di partizione GPT dalle utility di partizionamento o dai programmi che gestiscono l’hard disk meno recenti che non riconoscendola possono andare a modificarle facendo del danno.

Tornando al quesito iniziale: GPT e MBR. Quale è più Sicuro per il corretto funzionamento del PC?

Risposta. Sicuramente GPT.

Doc

Curioso di vedere com’era un hard disk nel 1979?

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