Canone TV e PC

Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Dottore dei Computer, oggi voglio dare spazio alla segnalazione di Luca (da Trieste) e alle risposte che riguardano alcune questioni inerenti la RAI e il CANONE, ovviamente legato al mondo dei computer, in particolar modo i monitor. “Chi possiede solo un computer (privo di sintonizzatore TV)deve pagare il…

Ciao a tutti cari lettori e lettrici del Dottore dei Computer,

oggi voglio dare spazio alla segnalazione di Luca (da Trieste) e alle risposte che riguardano alcune questioni inerenti la RAI e il CANONE, ovviamente legato al mondo dei computer, in particolar modo i monitor.


“Chi possiede solo un computer (privo di sintonizzatore TV)deve pagare il canone TV?!”

La risposta è NO.canone tv e monitor PC
NO. Perché solo apparecchi atti od adattabili a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare sono assoggettabili a canone TV. Ne consegue che di per sé i computer, se consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet e non attraverso la ricezione del segnale digitale terrestre o satellitare, non sono assoggettabili a canone.”.

Ricordo che i sintonizzatori TV per PC si possono trovare facilmente sul mercato, hanno costi che variano da 15€ sino a modelli da oltre 100€, ce ne sono per tutte le tasche e costi (ne potete trovare ad esempio a questo indirizzo).

Numerosi siti web dei canali televisivi consentono la diretta delle trasmissioni stesse, tuttavia come indicato sopra, il segnale viaggiando tramite internet e non tramite digitale terrestre o satellite, non è assoggettabile al canone.


Un’altra domanda interessante è la seguente:

“Uso l’apparecchio televisivo solo come monitor per il computer o per vedere videocassette, devo pagare il canone TV?”

La risposta è SI.

Sì, in quanto l’obbligo al pagamento del canone tv, secondo quanto disposto dall’art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246, sorge a seguito della detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo (Sentenza Corte Costituzionale 12/5/1988 n. 535 – Sentenza Corte di Cassazione 3/8/1993, n.8549). Pertanto, la destinazione dell’apparecchio televisivo ad uso diverso (visione di nastri pre-registrati, utilizzazione come terminale o come monitor per video-games) non ne esclude la adattabilità alla ricezione delle trasmissioni televisive, con conseguente obbligo di corrispondere il canone TV.

Come potete leggere dalla risposta, anche se una TV NON è utilizzata per vedere i canali televisivi, fa scattare l’obbligo del pagamento del canone. Poi che ci siano riferimenti a leggi del 1938 mi fa pensare che forse un aggiornamento sarebbe quanto meno auspicabile…


Rimanendo in tema di monitor, scopri di più sul bollino TCO03 che spesso puoi vedere sul bordo di un monitor

Ciao dal Doc!

Fonte risposta PC senza sintonizzatore (sito RAI)

Fonte risposta TV usata come monitor PC (sito RAI)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *