Dove posizionare il router Wi-Fi per una copertura migliore

Ciao a tutti cari fans,

volete migliorare la velocità e la connettività di Internet tra le vostre mura domestiche? Mi occuperò di darvi ben 8 completi trucchi che potrebbero togliervi da alcuni impicci!

Prima di iniziare, differenza tra modem e router: un modem traduce i segnali Internet del tuo provider (quello cui paghi la bolletta per intenderci) in un qualcosa utilizzabile per la tua rete di casa. Il router invece gestisce questa rete, in primis inviando le informazioni ai dispositivi collegati e secondariamente cercando di proteggere la tua rete da minacce esterne. Spesso il dispositivo modem router è il medesimo, ci sono tuttavia situazioni in cui i 2 dispositivi sono separati.

1. Dove posizionarlo

Il router deve essere posizionato in una area aperta e sollevato rispetto al suolo, questo perché diffonde il proprio segnale verso il basso. La cucina e il bagno non sono il top delle stanze perché l’acqua (ed in particolare i tubi dove scorre), alcuni elettrodomestici (ad esempio il forno a microonde) e i dispositivi elettronici come gli speaker Bluetooth possono limitare la copertura del Wi-Fi. Evita inoltre di posizionarlo dentro armadietti, dove potrebbe pure surriscaldarsi, oppure dietro oggetti voluminosi. Ricorda inoltre che i muri (mattoni e calcestruzzo in primis) degradano il segnale.  Anche angoli o scantinati sono assolutamente da evitare.

Se hai modem e router separati (due dispositivi fisici per intenderci), bisogna considerare che la posizione del tuo modem non è importante quanto quella del router, in quanto è quest’ultimo che trasmette il segnale ed è quello che va posizionato nel punto migliore della casa (non deve quindi per forza essere “appiccicato” al modem, seppure in un qualche modo debba essere per forza collegato).

Se la copertura non deve essere necessariamente in tutta la casa, bensì è richiesta in un punto specifico, ad esempio per una postazione da gioco, allora il router può essere posizionato nella stanza da game (ma il top rimane collegare il dispositivo di gioco al router tramite cavo ethernet e non senza fili), se invece è lo streaming sulla TV quello che ti interessa, allora dovrai posizionare il router vicino al televisore.

2. Banda da utilizzare

La maggior parte dei router sceglierà il canale giusto per te, ma se anche le reti wireless vicine utilizzassero lo stesso canale, potresti incontrare una congestione del segnale. Un buon router impostato su “Automatico” proverà a scegliere il canale meno congestionato, ma i router più vecchi e\o più economici potrebbero semplicemente scegliere un canale predefinito, anche se non è il migliore.

Il WiFi funziona su due bande: 2,4 GHz e 5 GHz, ognuna con punti di forza e debolezza.

Per i modem che utilizzano la banda da 2,4 GHz è possibile utilizzare i canali che vanno da 1 a 13, tuttavia quelli ottimali da selezionare sono 1, 6 e 11. Se non sei mai andato attorno ai settaggi del tuo router, quasi certamente sarà già settato su uno di questi tre valori. Se invece disponi di un router dual-band, probabilmente otterrai una velocità migliore passando alla banda a 5 GHz rispetto alla banda da 2,4 GHz in quanto la banda a 5GHz (il consiglio è configurarlo nei canali compresi tra 36 e 48) offre velocità più elevate a fronte, tuttavia, di una copertura potenzialmente inferiore. Ci sono alcune app, come “Analizzatore WiFi” che ti consentono  di fare una scansione della zona in cui ti trovi e visualizzare quali canali sono già attualmente in uso, in modo eventualmente poi da cambiarlo e impostarne uno meno congestionato. La stessa app la puoi utilizzare per visualizzare la potenza di copertura della tua rete WiFi.

Sui PC Windows, puoi vedere quali canali stanno utilizzando le reti Wi-Fi vicine digitando dal prompt dei comandi:  

  • netsh wlan show all 

in questo modo vedrai un elenco di tutte le reti wireless e dei canali utilizzati nelle tue vicinanze. Sono le stesse informazioni che potrai vedere con le app che analizzano la rete, queste ultime ti mostrano le stesse informazioni in un formato grafico di più facile lettura.

Al riguardo avevo pubblicato anche un articolo che spiega come gestire le connessioni Wi-Fi dal prompt dei comandi.

3. Come viene diffuso il segnale dell’antenna

Le antenne del router sono solitamente omnidirezionali, significa che diffondono il Wi-Fi sul piano uniforme intorno all’antenna e leggermente verso il basso, motivo per il quale è sempre preferibile posizionarle in alto.

Se il tuo router utilizza un’antenna interna, puoi aggiungere una antenna esterna in quanto invierà un segnale più forte, guarda sul sito del produttore se esistono in commercio antenne specifiche per il tuo router. Se l’antenna esterna fosse già presente, potrebbe essere quest’ultima che necessita di una sostituzione.

Le antenne possono essere omnidirezionali, che come detto in precedenza inviano il segnale in tutte le direzioni, oppure direzionali, che inviano il segnale in una direzione specifica. A seconda della copertura che desideri ottenere devi preferire un’antenna piuttosto che un’altra. 

4. Misurare la velocità

A volte “internet lento” è solo una nostra percezione, può essere lento perché il sito che vogliamo aprire è stato progettato malissimo oppure perché in quello stesso momento il PC sta scaricando giga e giga di aggiornamenti.

La cosa migliore in questi casi è eseguire un test di velocità per vedere, con dei numeri che sono più oggettivi, la velocità della connessione, Speedtest è un buon sito per effettuare questa verifica.

Prima di farlo, scollega tutti i dispositivi già connessi alla rete (mediante ethernet e\o wi-fi), così sei sicuro che la banda non è utilizzata anche da altri dispositivi.  Quando effettui il test, posizionati vicino al router. Se ottieni una velocità buona, spostati nella stanza dove vorresti navigare. Se i risultati non sono altrettanti soddisfacenti, significa che la copertura WiFi del tuo router non è sufficiente, andrà quindi spostato oppure aumentata la copertura installando appositi ripetitori.

5. Potenziare il segnale

In caso di scarsa portata del segnale, può essere di grande aiuto installare più punti di accesso wireless. In generale, in una casa da 70 Mq, il router può essere più che sufficiente anche se non è in una posizione centrale, mentre in una casa da 150Mq deve essere necessariamente in una posizione ottimale, se di più è necessario potenziare il segnale con altri accessi wireless.

Se hai dei punti morti nella casa dove non arriva il segnale, puoi installare un ripetitore Wi-Fi, il suo compito è quello di “catturare” il segnale Wi-Fi esistente ed estenderlo ulteriormente ridistribuendo il segnale. Per estendere il segnale oltre le capacità del router in tuo possesso, avrai bisogno di un “WiFi Range Extender”, questi ricevono un segnale dal router e lo ritrasmettono ai dispositivi e viceversa.

Questo sistema è economico ma non efficace quanto i sistemi Wi-Fi mesh che invece di ripetere semplicemente il segnale di un router, hanno più unità che lavorano insieme per reindirizzare in modo intelligente il traffico dal modem, coprendo l’abitazione in un’unica rete Wi-Fi. I sistemi Wi-Fi mesh sono costituiti da più router che lavorano insieme per coprire la tua casa, senza quindi doverti preoccupare di trovare una posizione centrale per il tuo router principale. I sistemi mesh sono i migliori per case di grandi dimensioni o con ostacoli da superare. Una rete mesh offre la migliore copertura in tutta la casa. Le reti mesh funzionano indipendentemente dal tuo modem attuale e utilizzano più punti Wi-Fi per diffondere un segnale forte in ogni stanza.

6. Dispositivi obsoleti

Se utilizzi un router o un computer vecchio, comunque non potrai mai aspettarti granché come miglioramento di prestazioni. Verifica che i tuoi dispositivi supportino lo standard 802.11ac (indicativamente la sua velocità massima è di 100MB al secondo), quello 802.11n non è il massimo della vita ma può essere comunque sufficiente (va al massimo a 35MB al secondo, nella maggior parte delle situazioni è ok) . Se è 802.11g invece proprio no, significa che supporta uno standard troppo vecchio, lento (va a 54Mbps, circa 6MB al secondo se non ci sono ostacoli) e quindi il router e\o i dispositivi che lo utilizzano vanno sostituiti in quanto non è possibile aumentarne la velocità.

Un router di qualità superiore ovviamente non solo supporterà standard più veloci, ma avrà anche tante altre caratteristiche superiori come, ad esempio, una migliore gestione dei canali e della banda, oltre a garantire meno problematiche di connettività dei dispositivi.

7. Ospiti connessi indesiderati

Se la tua rete è eccessivamente aperta o hai una password debole, potrebbe essere che qualche ospite indesiderato dall’esterno sia collegato e stia utilizzando la tua connessione, rallentando in maniera sensibile i tuoi download e i video che cerchi di guardare in streaming. Per risolvere l’inconveniente, cambia la password usandone una complessa e verifica che la tua rete sia di tipo WPA2 e non WEP che è notevolmente più facile da bucare.

8. Aggiorna il Firmware

Prima di effettuare qualsiasi modifica fisica, può essere una buona idea aggiornare il firmware del router in quanto i produttori aggiornano per un lungo periodo dal loro rilascio, il software integrato per aumentarne la velocità e le prestazioni. Per aggiornare il firmware solitamente è sufficiente accedere alla pagina web del produttore del router, poi successivamente si cerca il modello e da lì nella pagina di “download” cercare se è presente una voce “firmware”, poi seguire le istruzioni. In alternativa accedere alla pagina web del router (solitamente corrispondente all’IP del gateway predefinito) e dal pannello che si aprirà cercare una voce inerente “aggiornamento automatico firmware”.

Ne parlo anche nel podcast, buon ascolto 😉

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E se trovo una rete Wi-Fi libera? Ecco come comportarsi!

Ciao dal Doc!

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